– ALCAMO, giovedì 27 MARZO 2025 – Undici progetti condivisi, finalizzati a migliorare la gestione delle emergenze, la sicurezza e la sostenibilità ambientale nel territorio di Alcamo. Si tratta della programmazione di una serie di attività, per le quali l’amministrazione comunale ha avviato un tavolo di coprogettazione con gli enti del terzo settore. Il sindaco Domenico Surdi e il comandante della Polizia locale Ignazio Bacile hanno siglato infatti l’accordo, lunedi scorso al Palazzo di città, con alcuni rappresentanti degli enti del terzo settore che si sono accreditati durante la fase di coprogrammazione.
Sono in tutto sei le associazioni coinvolte: Erat (Emergenza radioamatori associati Trapani), Fire Rescue, Croce Rossa Italiana, Sos Valderice, Associazione nazionale Carabinieri, Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze), che lavoreranno, come spiega il Comune, “per il triennio 2025/2027 attraverso progetti ad hoc, finanziati sia da fondi comunali che da convenzioni specifiche”.


“Attraverso questi progetti – dichiara il sindaco – ci attendiamo un aumento della sicurezza territoriale, una maggiore resilienza ambientale e un miglioramento delle condizioni di mobilità e qualità di vita della città. Abbiamo voluto ripartire i fondi anno per anno (circa 109 mila euro) per garantire un impiego efficiente delle risorse, attraverso il coinvolgimento attivo di enti del terzo settore specializzati proprio nei diversi ambiti di intervento”. Surdi tiene anche a ricordare l’impegno profuso da Croce Rossa, Erat e Fire Rescue, distintesi durante la scorsa estate nella collaborazione con il Comune durante l’emergenza idrica, e alle quali, pertanto, l’amministrazione comunale ha conferito riconoscimenti. “Il ruolo del volontariato è stato di grande supporto nell’alleviare i disagi della cittadinanza”, spiega il sindaco di Alcamo.
Questi dunque, così come presentati dal Comune, i progetti che saranno realizzati:
– “Alcamo Protetta”, per garantire il soccorso e l’assistenza sanitaria in emergenza e migliorare il piano di Protezione civile per tutte le tipologie di rischio
– “Videosorveglianza incendi”, per implementare i sistemi di videosorveglianza per il monitoraggio e la prevenzione degli incendi boschivi, con la Sala operativa presidiata da remoto in collaborazione con i Vigili del fuoco e il Corpo forestale
– “Emergenza Alcamo”, per la gestione delle emergenze, con presidio dei cancelli di Protezione civile, assistenza alla popolazione e supporto operativo
– “Stop incendi”, con interventi mirati alla prevenzione e alla lotta contro gli incendi di interfaccia urbano-vegetazione
– “Gestione Coc”, che consiste nell’attivazione e nella gestione del Centro operativo comunale per il coordinamento delle emergenze e delle operazioni di soccorso. Vengono assicurati l’adeguamento e la gestione del “polo” di Protezione civile comunale al Palazzo di vetro (sede del Coc), attraverso il mantenimento delle aree di Protezione civile e della Sala operativa del Coc
– “Emergenza Idrica”, con interventi per garantire l’approvvigionamento idrico e la distribuzione dell’acqua in situazioni di crisi idrica e ondate di calore
– “Droni”: l’utilizzo dei droni, da qualche anno, è sempre più richiesto a supporto di operazioni di ricerca, monitoraggio, ispezioni di edifici, a seguito di eventi calamitosi
– “Spiagge sicure”, con attivazione di servizi di salvataggio e assistenza ai bagnanti, con particolare attenzione alle persone con disabilità
– “Safety Alcamo”: implementazione di misure di safety e security durante eventi e manifestazioni pubbliche con supporto antincendio e sociosanitario
– “Alcamo Verde”, un progetto di promozione della cultura ambientale attraverso attività di sensibilizzazione e monitoraggio del territorio con squadre a cavallo.
– “Pedibus mobilità casa-scuola”, progetto di mobilità sostenibile per incentivare gli spostamenti casa – scuola a piedi, riducendo le emissioni di CO2